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L’evoluzione dei servizi di pubblica utilità in ottica Smart City

Mauro Bozzola
By Mauro Bozzola - 21-nov-2019 11.23.16
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Decisamente rapido è il mutamento che attualmente sta vivendo il mondo delle utility. L’evoluzione dei servizi di pubblica utilità passa oggi dallo stretto connubio tra utility e imprese tecnologiche. Smart Meter, Smart Grid, servizi evoluti per le utility, IoT e telecontrollo, diversi sono gli ambiti che stanno caratterizzando un sistema maturo e al tempo stesso chiamato a nuove sfide e sperimentazioni. 

Le utility si trovano, dunque, di fronte a proposte di servizi da parte di player internazionali in grado di ottimizzare i processi interni, cambiare i rapporti con i fornitori, focalizzare su core business la propria attività.

Proprio in testimonianza di questo mutamento del settore utility verso un mondo di dati utili a definire strategie di sviluppo e migliorare la propria attività, Vincenzo Quintani di Landis+Gyr ha raccontato la sua esperienza a Ecomondo/Key Energy di Rimini, all’interno di Smart Utility Hub – spazio di eventi e talk show organizzato da Energia Media – in un momento interamente dedicato alla digital utility “L’evoluzione dei servizi in ottica Smart City”.

Ultimamente si parla molto della digitalizzazione delle utility ma la parola chiave secondo Quintani è oggi integrazione, intesa come interazione all’interno delle infrastrutture di distribuzione, dei prodotti e dei device. Ma anche integrazione e sinergie rispetto alle diverse applicazioni ossia il modello multi-service. “Landis+Gyr – afferma Quintani – è nata 120 anni fa inizialmente realizzando contatori elettro-meccanici per le utility. Abbiamo vissuto in prima fila questa evoluzione, da fornitori di meri prodotti ci siamo indirizzati verso il mondo della digitalizzazione, per arrivare a proporci come solution provider, sviluppando piattaforme software che permettono di interagire con i device e proponendo modelli evoluti di servizio.”


Oggi il primo tema è quello di capire e cercare di sfruttare al massimo la capacità computazionale e le intelligenze delle infrastrutture, la dove è necessario avere un certo livello di capacità e intelligenza; nel caso specifico di Landys+Gyr queste capacità si focalizzano sui misuratori. In moltissime applicazioni il contatore non è più il semplice “misuratore” fiscale ma si è trasformato in un sensore estremamente evoluto. Non a caso tra le varie piattaforme sviluppate una in particolare permette, attraverso l’utilizzo di questi dati, di ottimizzare la gestione della rete elettrica.

Ormai la tecnologia si deve sforzare di dare non più una soluzione unica standardizzata bensì di riuscire ad utilizzare al massimo le possibilità che la stessa può esprimere.
Altra importante tematica è quella relativa alle sinergie tra fornitura e servizi di rete, il famoso multi-service. Landis+Gyr è attiva in tutto il mondo, fuori dall’Italia nel Nord Europa il multi-service è ormai lo standard; i contatori elettrici dialogano con quelli del gas che a loro volta dialogano con altri devices, raccolgono i dati e funzionano da gateway verso la rete. “Credo quindi – sottolinea Quintani – che oggi si stia in presenza di numerose tecnologie e di molteplici soluzioni ma il vero sforzo è quello di adattare e utilizzare all’interno delle reti questi elementi tecnologici nel migliore dei modi per soddisfare le esigenze degli utenti”. È questa la sfida odierna. Sul tema dei servizi il punto di partenza per l’implementazione di nuove tecnologie e nuove soluzioni va ricondotto o a un ritorno verso l’ottimizzazione della gestione, quindi alla riduzione dei costi di gestione dell’infrastruttura o alla possibilità di offrire un servizio riconosciuto dall’utente finale.

Landis+Gyr sta portando avanti in Giappone, precisamente a Tokyo, un progetto che prevede il rollout di 27 milioni di contatori elettrici che hanno tre canali di comunicazione, tecnologia cellulare, tecnologia radio e plc. Un network che oggi viene utilizzato per fornire un elevato numero di servizi. Estremo opposto a livello dimensionale è un progetto condotto con una piccolissima realtà del sud Italia, un utility che utilizza i contatori con una propria piattaforma per la lettura dei dati e che ha l’esigenza di dare accesso a questi dati ai clienti finali.